Videogames: alcuni titoli e console del passato, oggi alla ribalta

Il mondo dei videogiochi è un settore in costante crescita e sviluppo nel quale attori di ogni tipologia sono coinvolti nella creazione di storie, avventure, simulazioni e altri generi di esperienze virtuali, che gli utenti possono utilizzare per immergersi e scoprire universi sconosciuti.

Nonostante però oggigiorno le risorse di nuova generazione consentono agli sviluppatori di lavorare alla creazione di attività ludiche altamente innovative e sempre più efficienti sia dal punto di vista della narrazione, che dell’esperienza di gioco, negli ultimi hanno riacquisito sempre più importanza titoli e console di una volta, quelli che per decenni hanno fatto innamorare fan di ogni età e che proprio a causa dello sviluppo dei più moderni videogiochi, hanno rischiato di essere sepolti tra i vecchi ricordi del passato.

NES e SNES

Dal 1983 al 1995, ingegneri e sviluppatori giapponesi hanno incentrato le proprie forze sullo sviluppo di una console fece la storia: il NES viene oggi elencato tra quelle tecnologie ludiche che hanno maggiormente rivoluzionato il mercato dei videogiochi, il quale proprio all’inizio degli anni ’80 aveva riscontrato un fortissimo calo delle vendite. Con il Nintendo Entertainment System, il Giappone ha dato al mondo non solo un nuovo motivo per riconsiderare complessivamente il ruolo sociale dei videogiochi, ma anche e soprattutto nuovi schemi per la strategia aziendale delle imprese coinvolte nel settore: NES fu la prima compagnia a prevedere la concessione di licenze a terzi per lo sviluppo delle diverse componenti di cui si compongono console e videogames e proprio questa sua nuova politica produttiva, ha permesso sviluppo e pubblicazione di alcuni titoli dalla fama intramontabile come Super Mario Bros, The Legend of Zelda e Ninja Gaiden.

Dato il successo della console NES non ci volle molto affinché sul mercato potesse essere immesso il suo successore e nel 1990 nacque SNES, il Super Nintendo Entertainment System. Inutile dirlo, la nuova console fu da subito un grandissimo successo, tanto da divenire la console 16 bit più venduta al mondo nonostante la posizione di supremazia goduta al tempo dal concorrente Sega Master System.

Dai fasti passati ad un momento di revival

Nonostante il grande successo ottenuto dalle console classiche, ogni grande aziende del settore dei videogiochi ha sempre avuto in mente la realizzazione di strumenti digitali ludici portatili e se durante gli anni ’70 la maggior parte dei dentativi incontrò il fallimento, negli anni novanta La Nintendo riuscì ad immetter sul mercato il suo primo apparecchio elettronico portatile destinato a fare la storia.

Il Game Boy divenne in poco tempo molto più di una console, quasi uno stile di vita per i milioni di fan che iniziarono a cimentarsi tra i livelli di alcuni giochi, tra i quali quali gli intramontabili Tetris e Super Mario Land: insieme alla versione Game Boy Color, vennero vendute oltre 118 milioni di unità in tutto il mondo.

Proprio la fama che in passato ebbero simili console, unita alla costante nostalgia di una società che vive il progresso scientifico in tutta la sua essenza, permette oggi a chiunque sia un appassionato di videogames di collegarsi a siti come ad esempio Gearbest Italia ed usufruire sia delle innovative risorse tecnologiche dei nostri giorni, per vivere esperienze inimmaginabili grazie alle capacità tecniche dei nuovi sistemi virtuali, che giocare ad alcuni dei giochi retrò che hanno maggiormente determinato la storia dell’evoluzione dei videogames. (trova Gearbest Recensioni qui)

Redazione News24G

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