Twitter dichiara guerra al cyberbullismo

Dopo Facebook anche Twitter ha deciso di dichiarare guerra al cyberbullismo.

Il social cinguettante non poteva essere da meno e, sulla falsa riga del social di Mark Zuckerberg, ha introdotto alcune funzioni studiate per combattere gli episodi di bullismo online.

Le nuove funzionalità di Twitter permettono di bloccare in automatico le notifiche in cui si trovano frasi, parole, hashtag, faccine, e quant’altro all’utente possa infastidire.

Su Twitter gli episodi di cyberbullismo hanno avuto, almeno negli ultimi anni, vita fin troppo facile.

Il social dell’uccellino non è mai riuscito a proporre strumenti efficaci che potessero arginare agli abusi online.

Adesso Twitter ci riprova proponendo strumenti che ritiene più efficaci.

Quali? Intanto ha modificato la funzione “mute” che, normalmente è usata dagli utenti per “ammutolire”, e quindi non vedere più, gli account che infastidiscono. Da adesso con “mute” si potranno scartare non solo gli account ma anche le singole parole.

Sono state riviste anche le modalità per “denunciare” condotte che violano le politiche di Twitter, ossia qualsiasi cosa offenda le persone ”in base alla razza, l’etnia, l’origine, l’orientamento sessuale, l’identità di genere e la religione”.

Del Harvey, vice presidente di Twitter per la sicurezza, ha detto: “C’è un confine sottile fra libera espressione e abusi, e queste misure sono un ulteriore passo per liberarsi dagli abusi. Abbiamo già lanciato altri prodotti in quest’ottica, ma stiamo accelerando e molti altri sono in arrivo“.

Per Twitter ”Questo è un altro passo per cercare di affrontare gli abusi e per farlo nel modo più rapido ed efficace”.

La società inoltre assicura che sottoporrà i suoi dipendenti a una formazione migliore per identificare eventuali episodi di cyberbullismo su Twitter.

Redazione News24G

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