Skype, privacy a rischio: attenti al suono dei tasti

Il suono dei tasti del PC mette a rischio la nostra privacy quando facciamo una telefonata online via Skype.

Ormai ci si serve di tutto pur di carpire i nostri dati sensibili.

Uno studio pubblicato su “arXiv”, frutto di una ricerca condotta da un team internazionale che coinvolge un team corposo di ricercatori ha dimostrato che la nostra privacy è violabile, nelle telefonate online, anche attraverso il suono della tastiera del computer.

A partecipare alla ricerca sono stati il Professor Mauro Conti, a capo del gruppo Spritz – Security and privacy research group, e Daniele Lain entrambi dell’Università degli Studi di Padova; il Professor Alberto Compagno della Sapienza Università di Roma e il Professor Gene Tsudik dell’University of California, Irvine.

Spiegano i ricercatori che mettono a rischio la nostra privacy tutti i software VoIP come Skype, Google Hangouts e Viber. Tra questi Skype è in assoluto il più utilizzato: 300 milioni di utenti attivi ogni mese nel 2016 per tre miliardi di minuti di conversazioni.

E così, in tutto questo gran digitare, è facile che si scrivano dati sensibili o fatti privati. Se ci si conosce, si può stare abbastanza tranquilli.

Ma che cosa succede se dall’altro lato del monitor si dovesse trovare un malintenzionato? Al manigoldo basterebbe registrare il suono prodotto dalla pressione dei tasti per violare i nostri dati.

Il suono, infatti, analizzato da tecniche di machine learning, può trascrivere tutto quando digitato con la nostra tastiera.

Spiega il professor Mauro Conti: “Non sempre le persone che parlano su Skype si conoscono, o godono di fiducia reciproca si pensi ad esempio a chiamate tra avvocati di parti contrapposte, oppure a politici, diplomatici, o aziende concorrenti. La capacità dello studio di attaccare vittime potenzialmente sconosciute all’attaccante invita a non digitare informazioni sensibili durante chiamate VoIP, o a utilizzare tastiere diverse dalle tradizionali tastiere meccaniche, come ad esempio tastiere olografiche e superfici touch-screen”.

Redazione News24G