Cina. Xiaoyun, ragazza di 24 anni sparita da dieci anni, data ormai per morta dai genitori, è stata trovata il 20 novembre da alcuni poliziotti durante un controllo in un internet cafè di Hangzhou, nella Cina orientale.

La ragazza, in possesso di un documento falso, è stata accompagnata alla stazione di polizia, dove una verifica sul database delle persone scomparse ha permesso scoprire che era la giovane data per dispersa dieci anni prima nella vicina città di Dongyang. La ragazza ha ammesso la propria identità e ha confessato di essere scappata da casa quando aveva 14 anni perché stufa dei continui rimproveri dei genitori e di veder sempre respinte le proprie richieste quando chiedeva dei soldi.

Xiaoyun ha raccontato di essersi spostata in diverse città e di essersi mantenuta in questi 10 anni lavorando soprattutto negli internet cafè e giocando ai videogames. Era diventata talmente brava nel gioco online Cross Fire da spingere molte persone a pagarla affinché fosse lei a giocare al posto loro. Ora dovrà pagare una multa di 150 euro per utilizzo di documenti falsi.

Fino ad oggi i suoi genitori avevano presunto che fosse morta e avevano addirittura rimosso il suo nome dai documenti di famiglia. Pochi anni fa Xiaoyun si rifece viva con la madre tramite WeChat, ma senza lasciarle il suo numero di telefono. “In questi dieci anni non ho mai cambiato numero di cellulare. Sapevo che se lei avesse voluto trovarmi, avrebbe potuto farlo”, ha raccontato la mamma della ragazza.

Xiaoyun ha acconsentito ad incontrare di nuovo i suoi genitori. “Ho un temperamento deciso e un carattere forte. Quando lei era bambina l’ho rimproverata davvero tanto. Ora, però, è un’adulta: non lo farò più”, ha dichiarato la madre. La riunione familiare è stata indubbiamente emozionante, ma non definitiva: Xiaoyun non ha ancora deciso se tornerà a vivere con la sua famiglia.

Redazione News24G

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