Samsung, Galaxy Note 7 è troppo pericoloso: sospesa la produzione

Samsung ha confermato la sospensione del suo Galaxy Note 7: è troppo pericoloso.

Il colosso sudcoreano ha avvisato le redazioni di Android Authority e Reuters che temporaneamente sospenderà la produzione del suo dispositivo che, nonostante richiami e sostituzioni continua a scoppiare.

La produzione dovrebbe ricominciare a breve ma senza fretta perché i tecnici di Samsung devono avere il tempo di capire come risolvere il problema che ha arrecato danni e disagi a tanti utenti.

Insomma, il Samsung Galaxy Note 7 atteso come uno smartphone eccezionale, si è rivelato un vero e proprio disastro per gli utenti e una spina nel fianco per il produttore.

E pensare che Samsung aveva puntato molto su questo dispositivo. Ma lo smartphone continua a esplodere perché la batteria va letteralmente in fumo.

E non è servito a nulla il maxi richiamo per cui l’azienda si svenata: anche le batterie delle nuove unità sono esplose distruggendo lo smartphone e creando panico.

E pensare che del device era stato aggiornato anche il firmware per impedire al sistema operativo di sovraccaricarsi. Ma nulla: il telefono continua a esplodere.

Tanto che nei giorni scorsi gli operatori telefonici statunitensi T-Mobile e AT&T hanno deciso di non vendere più, almeno momentaneamente, il Galaxy Note 7.

Questo “problemino” rischia di minare la credibilità del produttore coreano alle basi.

Perciò Samsung si gioca l’ultima carta: sospende la produzione del Galaxy Note 7 fino a quando non si darà chiarito una volta per tutte la causa che provoca questo inconveniente.

Il Galaxy Note 7, dunque, non potrà più essere acquistato per il momento anche in Europa dove sarebbe dovuto arrivare la fine di ottobre prossimo.

Redazione News24G

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