Robert De Niro inedito, cocainomane e prevaricatore con le donne

Si sta che la vita delle star è costellata da fama e successo, ma spesso e volentieri anche da eccessi e vizi, che possono portare a perdere di vista la strada maestra e sovente anche il rispetto e l’amore per se stessi e per il proprio corpo.

Robert De Niro è sicuramente uno degli attori più acclamati del mondo, ma la sua vita privata nasconde ben altro da quello che il pubblico ha potuto vedere negli anni, offuscata dalle luci della ribalta.

Un Robert De Niro differente quello tratteggiato nella biografia di Shawn Levy intitolata “A life”, che ha sicuramente sorpreso, e non poco, i milioni di fan dell’attore premio Oscar.

Shawn Levy racconta di un De Niro, che subito dopo la consacrazione mondiale con Taxy Driver, avrebbe cominciato a frequentare il Blues Brother, John Belushi, morto per overdose nel 1982, che lo avrebbe coinvolto spesso in situazioni pericolose tanto da mettere a rischio la sua carriera e che lo avrebbe avvicinato, tra l’altro, al mondo e alla dipendenza dalla cocaina.

Un giro in cui è entrato per dimenticare la delusione per la fine del matrimonio con Dihanne Abbott, una depressione che lo porterà anche a un rapporto malato con le altre donne che seguiranno.

De Niro sviluppa una vera e propria mania per le donne: non ha difficoltà a trovarle data la sua crescente fama e tra le sue braccia si alternano centinaia di donne tra cui Uma Thurman, Whitney Houston e Naomi Campbell, verso cui ha spesso e volentieri anche un atteggiamento prevaricatore.

Un Robert opposto a quello che il pubblico è abituato a vedere e che ha conosciuto, perfezionista e geniale, sempre adatto a qualsiasi ruolo ha interpretato negli oltre quarant’anni di carriera.

Redazione News24G