L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha bacchettato per l’ennesima volta gli operatori di telefonia mobile TIM e WIND, questa volta le cause della diffida sono le disposizioni sul roaming internazionale all’interno dell’Unione Europea.

Roaming Agcom bacchetta TIM e WIND

“Il Consiglio dell’Agcom, presieduto da Angelo Marcello Cardani, relatore Antonio Nicita, in esito all’istruttoria avviata a seguito delle numerose segnalazioni di utenti ed associazioni di consumatori, ha diffidato gli operatori di telefonia mobile TIM e WIND al rispetto delle disposizioni introdotte dal Regolamento (UE) n. 2015/2120 in tema di roaming internazionale all’interno dell’Unione europea, per il periodo transitorio previsto dal 30 aprile 2016 al 14 giugno 2017, data da cui decorrerà la tariffa unica europea, con l’abolizione dei costi di roaming”, si legge nel comunicato stampa dell’Autorità.

“In particolare, sulla scorta del quadro normativo europeo e delle indicazioni rinvenibili nelle Linee guida adottate dal BEREC nel mese di febbraio 2016, nonché dell’interpretazione fornita dalla Commissione europea, l’Autorità ha contestato agli operatori TIM eWIND l’applicazione automatica ai propri clienti, senza previo consenso, di tariffe a pacchetto”, prosegue la nota.

“L’Autorità ha poi ritenuto opportuno adottare un generale atto di indirizzo per tutti gli operatori in ordine all’applicazione della nuova normativa a tutti i piani nazionali esistenti ed ad una maggiore trasparenza informativa nei confronti della clientela, finalizzato ad una rimodulazione di offerte roaming preesistenti. Gli operatori hanno tempo fino al 30 giugno 2016 per adeguare le proprie tariffe e comunicare all’Agcom le azioni intraprese”, conclude il comunicato.

Redazione News24G