Posizione dominante, UE continua la sua battaglia contro Google

La Commissione europea sta stringendo la sua morsa contro il colosso Google, accusato di abusare della propria posizione dominante favorendo sistematicamente il suo servizio di comparazione dei prezzi nelle pagine dei risultati di ricerca. Di conseguenza, l’UE ha rafforzato la conclusione preliminare già resa nota da diversi mesi, mentre Bruxelles ha inviato a BigG due nuove “lettere di obiezione”, la prima riguardante il tema del comparatore dei prezzi, e la seconda inerente al livello di valutazione preliminare, secondo la quale avrebbe abusato della propria posizione dominante anche limitando la possibilità, per i siti web terzi, di presentare le pubblicità dei concorrenti della stessa azienda di Mountain View.

Affrontando il caso della comparazione dei prezzi Margrethe Vestager, commissaria alla Concorrenza, ha specificato che “Google ha elaborato molti prodotti innovativi che hanno cambiato il corso della nostra vita, ma ciò non le dà il diritto di privare le altre imprese della possibilità di competere e innovare: oggi abbiamo rafforzato la nostra posizione secondo cui favorisce indebitamente il proprio servizio di comparazione dei prezzi nelle sue pagine di ricerca generale e ciò implica che i consumatori non vedono necessariamente i risultati più pertinente in relazione allo loro richiesta, sono pronta a esaminare attentamente gli argomenti di Google prima di prendere delle decisioni, ma se le nostre inchieste concluderanno che c’è una violazione delle regole di concorrenza la Commissione ha il dovere di agire”.

Google ha così replicato: “Crediamo che le nostre innovazioni e i miglioramenti che abbiamo apportato ai prodotti abbiano incrementato le opportunità di scelta per i consumatori europei e favorito la concorrenza. Esamineremo le nuove evidenze sollevate dalla Commissione e forniremo una risposta dettagliata nelle prossime settimane”.

Redazione News24G

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