OpeNoise, nasce l’app che misura i rumori

Un’app contro l’inquinamento acustico? Certo, si chiama OpeNoise ed è in grado di misurare suoni e rumori.

Da oggi sarà possibile misurare il grado d’inquinamento acustico con tablet o smartphone e tutti i dispositivi portatili che utilizzano Android come sistema operativo.

OpeNOise, l’applicazione che trasforma i dispositivi mobili in efficienti fonometri è nata in Italia, esattamente a Torino. Hanno collaborato al progetto l’Arpa Piemonte e l’Istituto Superiore Mario Boella con il supporto del Politecnico.

Spiega Angelo Robotto, direttore di Arpa Piemonte: “Lo sviluppo di OpeNoise – sottolinea – è una sfida che ci siamo prefissi per ampliare la rete di monitoraggio acustico gestita da Arpa ottimizzando le risorse disponibili e per sensibilizzare i cittadini in modo consapevole sul tema del rumore.

Grazie alla collaborazione con l’Istituto Boella siamo riusciti a realizzare un prodotto di elevata qualità tecnica impiegando unicamente risorse interne e senza ricorrere a finanziamenti”.

Per far funzionare l’app è necessario che il dispositivo sia tarato sui livelli sonori più noti. Per il momento OPeNoise è stata testata in laboratorio, e dal confronto con i fonometri tradizionale, si è visto che la misurazione dei rumori è più che attendibile.

Nei prossimi giorni l’Arpa Piemonte organizzerà degli incontri per informare gli interessati sul funzionamento e un corretto utilizzo dell’app.

Redazione News24G