Modena, omaggio congiunto a Ferrari e Pavarotti

Il 18 febbraio, il giorno in cui 117 anni fa nacque Enzo Ferrari, al MEF di Modena è stato inaugurato il museo dei motori nello spazio dove Alfredo Ferrari, padre di Enzo, aveva la sua officina, con alcuni dei propulsori che hanno fatto la storia del marchio.

L’area è divisa in sei settori: quello dei propulsori sperimentali; quello dei motori a basso frazionamento, da 2 a 6 cilindri; quello dei classici 12 cilindri; quello degli 8; quello dei turbo; e, infine, quello della Formula 1. Oltre ai motori, sono esposte alcune vetture che li hanno utilizzati.

A questa offerta “tecnica” si affianca l’omaggio a Luciano Pavarotti. Nicoletta Pavarotti, moglie del maestro, ha ricordato anche la grande passione del marito per le Ferrari: “Possedeva una F40, ma l’ha venduta ‘per amore’: aveva paura che la guidassi io…”.

E a margine della giornata  il vicepresidente della Ferrari, Piero Ferrari, figlio del fondatore della Casa di Maranello Enzo, che attualmente detiene come famiglia una quota pari al 10% dell’azienda, ha dichiarato che “Non ho mai venduto e non ho intenzione di vendere”.

Interpellato in merito alla futura quotazione dell’azienda, Piero Ferrari ha risposto: “Non sono io che posso rispondere, ci sono lavori in corso, ci stanno lavorando”. Non ho mai venduto e non ho intenzione di vendere”.

Redazione News24G

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