Dal Belgio approda in Italia 2houses.com, sito e app che aiuta le coppie separate nell’organizzazione familiare per la condivisione dei momenti di vita dei figli. L’idea di “importare” 2houses anche nel nostro Paese è stata di un papà torinese, il quale ha scoperto l’applicazione durante una vacanza in Belgio. Accortosi della grande comodità dell’applicazione ha coinvolto nell’operazione anche Giuditta Pasotto, la “mamma” di gengle.it, il social network italiano per genitori single.

L'app che aiuta i genitori separati

Il “facilitatore di cogenitorialità”, nasce dall’imprenditore belga Gill Ruidant, che ha raccontato: “Io e la mia ex moglie cercavamo un mezzo efficace che ci aiutasse a organizzarci per offrire il meglio a nostro figlio,  ma non abbiamo trovato nulla. Allora ho creato 2houses.com”.

L’applicazione propone ai genitori separati diversi strumenti, come il calendario interattivo contenente un sistema per la gestione del piano di affidamento, per la gestione finanziaria, una banca dati per avere a portata di mano tutte le informazioni utili, dai numeri di telefono alla lista delle cose da fare, fino al diario, un piccolo social network familiare dove i genitori possono coinvolgere anche nonni, zii e chiunque ritengano necessario.

Redazione News24G

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *