E’ quanto emerge da uno studio effettuato da alcuni ricercatori statunitensi coordinati dall’università di Washington per ben 10 anni: i gruppi si sono sistemati nella zona settentrionale del deserto di Mojave, nel Nevada.

Qui hanno creato 9 aree ottagonali per osservare come reagisce l’ecosistema arido a diverse concentrazioni di anidride carbonica: tre aree sono state sottoposte ad una concentrazione pari a 550 parti di un milione, valore che si raggiungerà nel 2050; altre tre aree ad una concentrazione di 380 parti di un milione, valore attuale, e le altre tre aree per il controllo.

E’ stato studiato che l’aumento dei livelli dell’anidride carbonica producono un aumento dell’assorbimento da parte dei deserti che in questo modo potranno essere d’aiuto nell’assorbimento dell’anidride carbonica, trasformandosi così in una sorta di spugna.

La ricerca è stata pubblicata su Nature Climate Change e rappresenta una vera e propria novità nel campo del clima e della sostenibilità: di sicuro non potranno assorbire tutto l’inquinamento, ma una buona parte sì.

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Redazione News24G

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