Il crollo di Samsung, dopo i problemi del Galaxy Note 7

Il crollo di Samsung, dopo i problemi del Galaxy Note 7.

Dopo i problemi con le batterie di moti Galaxy Note 7 e il relativo ritiro dal mercato e sostituzione, si fanno i primi conti.

La perdita sembra sia stata finora di 5,3 miliardi di dollari. Ma Samsung si attende nei prossimi sei mesi un’ulteriore perdita di 3 miliardi di dollari.

Come noto, lo smartphone era stato lanciato ad agosto, ma quasi subito era stato ritirato dal mercato perché le batterie si surriscaldavano fin quasi a esplodere in determinate condizioni, peraltro estreme.

In ogni caso la società sudcoreana si attende un profitto di 5.200 miliardi di Won nel terzo trimestre. Insomma, le grosse società quando cadono, cadono sempre in piedi.

Alla borsa di Seul Samsung nelle ultime tre sessioni aveva perso quasi il 10% ma ieri già c’è stato un rialzo dell’1,3%, segno che gli investitori cominciano ad avere nuovamente fiducia.

Per compensare comunque le perdite e il disagio agli utenti, la casa sudcoreana ha annunciato una serie di agevolazioni per gli stessi.

Non solo, cercherà di puntare in maniera molto decisa sulla vendita di altri prodotti di punta come Galaxy S7 e Galaxy S7 Edge. Non c’è dubbio che è solo questione di qualche settimana e poi Samsung ricomincerà a correre.

Redazione News24G

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