GrowITup, progetto per le startup italiane di Microsoft e Fondazione Cariplo

Microsoft e Fondazione Cariplo insieme per il progetto GrowITup: finanziare con 10 milioni di euro in tre anni un acceleratore d’impresa che metta in contatto le più promettenti start-up italiane con le grandi aziende del nostro paese. GrowITup sarà ospitato negli spazi della Cariplo Factory che hanno sede a Base, zona Tortona.

Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia, ha dichiarato: “Vogliamo dimostrare che anche in Italia si può fare sistema e portare il nuovo all’interno delle aziende. Dobbiamo far lavorare le grandi aziende con le nuove leve dell’imprenditoria italiana, attirare investimenti e permettere ai ragazzi di restare o tornare in Italia, per sviluppare progetti ambiziosi e internazionali, creando diecimila posti di lavoro in tre anni. È necessario facilitare gli investimenti. GrowITup consentirà ai venture capitalist di avere una lente d’ingrandimento sul nostro paese e di sapere chi può essere il loro interlocutore. L’obiettivo è attirare un miliardo di investimenti entro il 2020”.

Delle 5.400 start-up italiane, oltre mille sono situate in Lombardia e 800 solo a Milano. “Saremo un collante tra aziende e start-up, che seguiremo dalla nascita fino all’acquisizione o all’ingresso sul mercato”, ha commentato Enrico Noseda, responsabile di GrowITup ed ex responsabile delle partnership di Skype a livello globale.

I progetti si concentreranno nei settori chiave dell’Italia: manifattura, moda e design, turismo, agricoltura e altri ancora. Le aziende che parteciperanno al progetto “potranno avere uno sguardo diretto sulle realtà italiane più innovative e confrontarsi con un tipo di approccio che spesso nelle grandi aziende non trova spazio, per poi fare scouting di talenti, sfruttare le tecnologie o arrivare all’acquisizione delle start-up più promettenti”, afferma Anders Nilsson, responsabile di GrowITup.

Nagraj Kashyap, vice-presidente di Microsoft Ventures ha spiegato che “le aziende devono riuscire a stare sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza più attenta all’innovazione tecnologica, altrimenti arriverà qualcuno a rubargli il business. In Italia c’è la manifattura, ci sono le competenze tecniche e di design. Ci sono tutti gli ingredienti perché il paese prenda la via della trasformazione digitale”.

Redazione News24G