Google contro Uber: prima amiche, ora rivali

Google contro Uber: prima amiche, ora rivali.

Nel 2013 Google ha finanziato Uber, credendo fermamente nel progetto di prenotare taxi online. E ha fatto bene, perché Uber, sia pur in mezzo a mille polemiche create dai tassisti stessi, è cresciuta in maniera esponenziale.

L’investimento di Google, operato per mezzo di Google Ventures nel 2013, è stato di 258 milioni di dollari. Ma in tre anni le cose cambiano.

Cambiano gli uomini, le strategie, i rapporti, i progetti; e così Google ha scoperto che nel settore dell’automotive poteva procedere anche da sé.

A pubblicare la prima notizia è un giornale solitamente molto ben informato come il Wall Street Journal, il quale ha annunciato che ormai in autunno dovrebbe debuttare un servizio di ride sharing che vede come protagonista Waze.

Il servizio dovrebbe debuttare inizialmente a San Francisco. Waze, come noto, è una start up israeliana divenuta famosa perché pubblica notizie sul traffico in tempo reale sulla scorta delle indicazioni date dagli utenti.

Google è poi riuscita a comprarsi anche Waze. Tramite ride sharing un autista ha la possibilità di rispondere a chiamate di persone che vanno nella stessa direzione, portandole a destinazione.

Dal momento che Uber fa pressappoco la stessa cosa col suo servizio UberPool, sempre a San Francisco, ecco che scoppia la rivalità.

 

Redazione News24G

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *