Il Sistema bibliotecario di Genova mette a disposizione un nuovo servizio, la Biblioteca Digitale.

“Una biblioteca di nuova generazione. Una“BiblioTech” che sorgerà da oggi sul vostro computer, tablet o smartphone. Grazie a una nuova piattaforma digitale, oltre che in biblioteca, si potranno consultare dal proprio PC più di un milione di risorse in gran parte free, che la piattaforma organizza, grazie ad una iniziativa del Comune di Genova presentata questa mattina alla Biblioteca Berio dall’assessore alla promozione della città e cultura Carla Sibilla”, si legge sul sito del Comune di Genova.

“La nuova biblioteca digitale si chiama “More than Books” e vi si accede accreditandosi sul portale del Sistema Bibliotecario Urbano (homepage: www.bibliotechedigenova.it) o dal portale delle biblioteche di Ateneo (http://www.sba.unige.it/). Ci si iscrive inserendo le proprie credenziali (codice fiscale e password) e compilando integralmente la scheda per l’auto-registrazione.  Le risorse digitali potranno essere utilizzate in streaming, in download o tramite prestito (della durata massima di 14 giorni): l’utilizzo è diversificato in base alle modalità di acquisizione delle risorse e alle condizioni poste dagli editori”, continua il comunicato.

“Da oggi e-books, audiolibri, album musicali, corsi e-learning, film in lingua originale e molto altro, patrimonio delle nostre biblioteche, saranno consultabili online accreditandosi sul sito delle biblioteche genovesi. Il servizio è totalmente gratuito. Il sistema bibliotecario si migliora continuamente, anche utilizzando canali innovativi come poter scaricare da remoto i libri che si desidera leggere, quando magari manca il tempo di andare in biblioteca. Basta collegarsi con il sito dei musei e compilare un questionario per portarsi a casa milioni di titoli tra libri, film, fotografie e film. Oltre alla consueta disponibilità delle biblioteche genovesi ad accogliere i…bibliofili sfegatati, che non sono disposti a rinunciare all’effetto tattile della carta. Gli utenti potranno vivere un ambiente social “di servizio”, dove si potranno scambiare opinioni, fare richieste e commentare”, ha commentato l’assessore Sibilla.

 

Redazione News24G

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