Garante della privacy apre istruttoria su Change.org

Il Garante della privacy ha aperto un’istruttoria su Change.org, il gestore della piattaforma internazionale di petizioni online al fine di valutare come vengono trattati i dati delle persone che si iscrivono al sito per promuovere o aderire a campagne inerenti i temi più diversi, in particolare socio-politici.

Il Garante vuole verificare se la privacy degli utenti sia tutelata oppure se i dati siano ceduti ad altre società. Change.org dovrà quindi chiarire le modalità di acquisizione e le specifiche finalità del trattamento dei dati di chi accede ai servizi offerti sul sito internet ed indicare se agli utenti viene resa un’informativa privacy trasparente.

Elisa Liberatori Finocchiaro, direttrice Change.org, ha fornito la sua risposta al quotidiano L’Espresso, dichiarando che “Change.org ha preso atto delle domande poste dall’authorithy e si impegna a rispondere nei termini indicati, con fiducia nel buon esito, spirito di collaborazione e nel pieno rispetto delle norme. Niente più di questo. Ora, vorrei avere la possibilità di ribadire che ci sentiamo tranquilli e a posto, visto che operiamo in maniera pulita. Non c’è nessun gioco sporco dietro a quello che facciamo. Anche se sappiamo bene che purtroppo il fango fa sempre più clamore, voglio sperare che ci siano ancora tante persone che vogliano ascoltare i fatti, prima di giudicare”.

Redazione News24G

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