Galaxy Note 7, Samsung ritira e sostituisce tutti gli smartphone

Samsung ha annunciato il ritiro e la sostituzione di tutti gli smartphone Galaxy Note 7 venduti dal momento del lancio, 19 agosto 2016, fino al primo settembre.

Nonostante Galaxy Note 7 è considerato il miglior smartphone Android sul mercato, Samsung è stato costretto al ritiro.

Software avanzato, schermo eccezionale, forse il migliore sul mercato, caratteristiche da urlo ma batteria così pericolosa che poteva esplodere. Un difetto non da poco considerate le conseguenze.

E così Samsung ha deciso di ritirare e sostituire i device difettati. In USA, a dire il vero, sono previsti anche un bonus di 25 dollari sull’abbonamento o una gift card per ogni utente che non rinuncerà ai dispositivi Samsung per passare alla concorrenza.

Ovviamente è un ben salasso per la casa sudcoreana che ha venduto solo nel mese di agosto 2,5 milioni di Galaxy Note 7. Per Koh Dong-jin, capo della divisione handset di Samsung, le operazioni di ritiro e sostituzione avranno un costo spaventoso. Gli esperti stimano che il tutto costerà a Samsung circa un miliardo e mezzo di dollari.

Insomma, Samsung la batteria difettata rischia di pagarla cara sia in termini economici sia di immagine.

Intanto mercoledì 8 settembre saranno lanciati sul mercato da Apple, il più grande rivale di Samsung, iPhone 7 e iPhone 7 Plus, e questo penalizzerà molto l’azienda sudcoreana. Insomma, Samsung attraversa un momentaccio. Tra l’altro, le acque agitate in cui naviga già, rischiano di trasformarsi in un vero e proprio tsunami giacché per Consumer Reports la vendita dei Galaxy Note 7, gli smartphone che si trovano già sugli scaffali dei rivenditori, deve essere considerata illegale.

Redazione News24G

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