Dopo aver attivato Facebook Instant Articles come applicazione per il mobile negli USA, dal 18 novembre la nuova funzione sbarca ufficialmente anche nel nostro Paese, c’è chi sembra entusiasta e chi invece no.

Fino a pochi giorni fa, se si cliccava su una notizia su Facebook, si veniva indirizzati al sito web che ha pubblicato l’articolo, aggiungendo ulteriore tempo all’apertura del sito. Con Instant Articles, tutti i contenuti ora vengono caricati più o meno immediatamente, mantenendo gli utenti impegnati sul sito di Facebook.

“Fondamentalmente, si tratta di uno strumento che consente agli editori di fornire una migliore esperienza per i loro lettori su Facebook. Instant Articles permette loro di offrire veloci articoli interattivi mantenendo il controllo dei loro modelli di contenuto e del loro business”, ha detto il Chief Product Officer di Facebook Chris Cox in un comunicato.

Gli editori guadagneranno vendendo pubblicità all’interno dei propri articoli, oppure utilizzando Facebook Audience Network per monetizzare gli spazi invenduti, inoltre avranno la possibilità di monitorare i dati e il traffico attraverso comScore e altri strumenti di analisi.

In questo modo Facebook si appresta a monopolizzare il mondo del web, ma in questo modo le notizie che avranno più visibilità saranno solo quelle delle testate maggiori, che fine faranno i siti di informazione libera, tutti quegli editori “minori” che si ritroveranno con un calo enorme del loro traffico?

Redazione News24G