“Che cosa mi hanno fatto che cosa sono riusciti a farmi… è schifoso. Sono quasi due settimane che non esco dalla cella che non dormo più, che non vado più all’aria, che non partecipo più a nessuna attività…. A malapena mangio, ho lo sguardo fisso e perso nel vuoto. Mi muovo dannattamente all’interno del mio piccolo sporco spazio ristretto con la sentenza in mano… Sono disposto a morire….Ho fatto da incensurato 107 giorni di carcere preventivo in regime di massima sicurezza…. Quell’incarcerazione mi ha rovinato la vita. Mi sono perso e sono diventato quello che voi avete creato. Non sono uno stinco di santo, è vero, mi sono preso le mie responsabilità, mi sono fatto la galera come si dice in gergo. Ma non sono un criminale, è giusto e voglio pagare per gli errori che ho fatto…. Non si può marcire in una cella solo perché sei antipatico e hai pestato i piedi a qualcuno di troppo potente…. Sono pronto a sacrificare tutto, anche la mia vita”.

Queste sono le parole scritte in una lettera dall’ex re dei paparazzi,Fabrizio Corona in carcere per diverse condanne per 13 anni e 8 mesi.Molti sono i volti noti che stanno cercando di aiutare Corona come Marco Travaglio che indignato per una pena così eccessiva chiede una riduzione della pena per Corona trattato come il peggior criminale senza aver mai fatto del male a nessuno.A lui anche altri volti noti si sono affiancati tra cui Chiambretti,Fiorello,la Clerici.

Ciò che viene contestato è che in una Italia dove non c’è giustizia,dove i criminali sono liberi,dove gli assassini ottengono gli arresti domiciliari e sconti della pena non è giusto accanirsi su un “personaggio” come Corona,che nella sua vita ha sicuramente commesso molti errori ma senza mai fare male a nessuno.

Fabrizio Corona scrive dal carcere Sono disposto a morire

Redazione News24G