Ospite alla trasmissione televisiva Porta a Porta, il premier Matteo Renzi ha commentato le ultime vicende in merito al dl salva-banche.

“Chi ha truffato dovrà pagare. Se ci sarà dimostrazione di una truffa, i truffati dovranno essere risarciti, altrimenti sarà una cosa diversa e non possiamo farci niente secondo le regole europee. Non c’è da fare tanti discorsi sono contento di aver firmato quel dl, perche cosi abbiamo salvato 7.200 posti di lavoro e 1 milione di correntisti, e gli stipendi dei dipendenti. Ci sarà un arbitrato cui accederanno migliaia di persone. Se hai i soldi nel conto corrente è diverso che se li hai nelle obbligazioni”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio.

In merito agli obbligazionisti secondari delle quattro banche, Renzi ha dichiarato che “qualcuno è stato avventato. Ma sicuramente qualcun altro è stato truffato. Sono persone alle quali il governo può dire solo una cosa: se c’è stata una truffa ci sarà un risarcimento”.

Il premier ha poi parlato del governo: “Non ci sarà alcun ‘rimpasto’, ma ci sono caselle ancora da completare. Siamo 15 e non 16, siamo il governo con meno poltrone della storia repubblicana”.

In merito all’annuncio di mozione di sfiducia del centro-destra contro il governo sulla questione del salva-banche, Renzi ha commentato: “Brunetta presenta una mozione di Sfiducia contro di noi? Brunetta non ne ha mai azzeccata una, sbaglierà anche questa volta. Credo che sarà un autogol per chi ha presentato la mozione e non lo dico per difendere un membro di governo”.

In merito all’accusa che gli ha rivolto Salvini, dicendogli di essere colpevole del suicidio del pensionato di Civitavecchia che nel crac della Banca Etruria ha perso tutti i suoi risparmi, Renzi ha risposto: “Se qualcuno pensa di prendere qualche voto in più speculando sulla morte, sappia che su questo terreno non ci avrà. C’è un limite e un confine di rispetto umano e quando si entra nel terreno dell’odio e si strumentalizza la morte è al di là del bene e del male. Io sarei responsabile della morte dell’obbligazionista? Io sarei infame? Quando si strumentalizza la morte di una persona io dico: fermiamoci prima. L’Italia ha diritto ad una stagione più civile tra maggioranza e opposizione”.

“Noi abbiamo mandato a casa l’intero cda in cui c’era il padre di Boschi; il cda è stato sanzionato e il padre di Boschi ha pagato una sanzione. La legge è uguale per tutti, è finito il tempo delle leggi ad personam. Il padre del ministro Boschi è stato nominato vicepresidente di Banca Etruria nel 2014 dai soci ed è stato destituito 8 mesi dopo dal governo. Il conflitto di interessi dovrebbe avere un favoritismo, noi abbiamo mandato a casa l’intero cda. Il cda di Banca Etruria è stato sanzionato da Banca d’Italia e anche il padre della Boschi ha pagato una sanzione. Anche la stessa Boschi era una azionista, con una piccola cifra, e come altri ha visto azzerato il valore”, continua il Presidente del Consiglio.

“Non risponderò all’attacco dicendo che la colpa è degli altri. Siccome i cittadini hanno il diritto di sapere chi ha sbagliato credo che sia giusto che ci sia una commissione sul sistema bancario degli ultimi dieci anni. Il Parlamento deciderà chi saranno gli arbitri. Io credo che non abbia senso chiamare il collegio arbitrale di Consob, essendo anche la Consob chiamata in causa da alcune parti politiche. Le banche fallite sono state salvate non con denari pubblici ma con denari delle banche. Il cittadino non sta mettendo soldi, si tratta di un fondo interbancario. Ora le banche sono solide, saranno vendute. Ma il punto chiave è che abbiamo salvato il sistema”, conclude.

 

Redazione News24G