Dimostrata la teoria dei buchi neri di Stephen Hawking

I buchi neri sono conosciuti dalla scienza come degli oggetti con una forza di gravità talmente grande a cui non può sfuggire nulla, come se fossero degli eterni pozzi senza fondo.

Solo qualche anno fa Stephen Hawking diceva su Nature: “I buchi neri non esistono, sebbene per la fisica classica non ci sia via di fuga da un buco nero, la meccanica quantistica consente a energia e informazione di evadere. Tuttavia, la corretta definizione della questione rimane ancora un mistero”, parole confermate anche di recente dallo stesso scienziato britannico, il quale ha spiegato sul Physical Review Letters l’ipotesi di una possibile fuga di energia da un buco nero.

La teoria di Hawking comporterebbe che i buchi emetterebbero una piccola quantità di radiazioni e nei giorni scorsi è arrivata una conferma a questa ipotesi. Jeff Steinhauer, dell’Istituto di Tecnologia di Haifa in Israele, ha pubblicato su Nature Physics un esperimento dove ha ricreato in laboratorio alcune delle caratteristiche della regione di confine dei buchi neri.

Per farlo, lo scienziato ha usato anche delle onde acustiche fornendo infine una dimostrazione dell’esistenza delle radiazioni teorizzate finora da Hawking, anche se non ha ancora fornito alcuna dimostrazione a sostegno della teoria che i buchi neri evaporino nel tempo.

Redazione News24G

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