Cosa è necessario fare per demolire un edificio

Così come è delicato il processo di costruzione, altrettanto lo è quello di demolizione, anche se in alcuni casi si rende necessario. Ad esempio se di eredita un edificio antico, disabitato da molti anni, si può pensare di rimetterlo a nuovo ma accorgersi anche che i costi di ristrutturazione superano quelli di demolizione e di ricostruzione ex novo.

Da dove partire se si desidera demolire un immobile

Se si decide di demolire un’abitazione bisogna rendersi conto che questo comporta mettere in atto un’operazione complicata e, per certi versi, pericolosa. È più che mai necessario, quindi, rivolgersi a personale preparato e certificato per realizzare l’opera di demolizione. L’importanza di questa operazione è sottolineata ancora di più dal fatto che esiste una vera e propria legislazione che indica i parametri legali entro i quali è obbligatorio muoversi per demolire una struttura.

Questa serie di leggi è compresa all’interno del Decreto del Fare del 2013 che obbliga, tra le altre cose, in caso di demolizione di un edificio e costruzione ex novo di un altro nello stesso spazio perimetrale, a mantenerne lo stesso volume. La struttura nuova potrà quindi avere una forma diversa dalla precedente ma dovrà avere gli stessi metri cubi di volume.  Ad ogni modo, prima di procedere alla demolizione del vecchio edificio bisognerà distinguere le parti usurate e quelle che eventualmente si possono salvaguardare.

Tecniche di demolizione

Così come per la costruzione di edifici, anche per la demolizione esistono diverse tecniche che le ditte specializzate possono intraprendere in base a diversi fattori: il materiale con cui è costruito il vecchio edificio, dove è posizionato e cosa compare nello spazio limitrofo, se e quali parti andranno conservate.

In caso di opere di restauro, ampliamento di porte o finestre, abbattimento di muri per ingrandire gli spazi, interventi di miglioria dello stato antisismico e altro si prende la strada della cosiddetta demolizione controllata che viene operata con l’impiego di diverse tecniche come: la frantumazione chimica attraverso l’uso di materiali espandenti; la demolizione meccanica servendosi di martinetti; l’idrodemolizione; il taglio con carotaggi continui; il taglio con lancia termica; taglio con abrasione tramite sega a disco diamantato. Questa tipologia di demolizione è diventata, col tempo e con l’affinamento delle tecniche e degli strumenti, una pratica molto precisa tramite la quale è possibile distruggere anche parti molto piccole di un edificio.

Si può optare, poi, per la demolizione incontrollata, un’operazione dalla quale non si può tornare indietro e che presuppone la distruzione completa della struttura. Questa tipologia di demolizione è quella più spettacolare da vedere, quella che almeno una volta è capitato di vedere al cinema, ma anche quella più radicale. Le tecniche di demolizione incontrollata sono svariate e vengono scelte dalla ditta specializzata in base al materiale di cui è composto l’edificio da demolire.

Fondamentalmente quello che varia sono gli strumenti che si usano per demolire: i più utilizzati sono l’esplosivo, la percussione tramite martelli pneumatici, la frantumazione tramite martinetti idraulici e la demolizione per spinta o trascinamento utilizzando macchine come le ruspe.

Quanto costa demolire un edificio?

Il costo di un’opera di demolizione varia a seconda di molti fattori come la grandezza dell’immobile da demolire, oppure l’accuratezza necessaria per selezionare solamente alcune zone da demolire o ancora il materiale e la strumentazione da utilizzare e, ovviamente, le ore necessarie per completare il lavoro. Altre operazioni che incidono sul prezzo sono la messa in sicurezza della zona adiacente a dove verranno effettuati i lavori e lo smaltimento delle macerie prodotte.

Considerando tutti questi fattori, una stima plausibile di prezzo va dai 700 euro ai 1000 per metro quadrato. Ad ogni modo, prima di iniziare i lavori è ottimale informarsi sulle detrazioni fiscali disponibili in quanto spesso, soprattutto se si demolisce un rudere per ricostruire immobili di classe energetica superiore, è possibile richiedere degli sgravi fiscali.

Redazione News24G

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