Le autorità cinesi hanno deciso di censurare “Honky tonk women”, una delle canzoni più note dei Rolling Stones che era inserito nella scaletta del concerto di Shangai. Il brano parla di una ballerina da saloon, in poche parole una prostituta.

Non è la prima volta che la mannaia della censura cinese si abbatte sui Rolling Stones. Anche otto anni fa fu censurata “Brown sugar”, altro pezzo storico di Mick Jagger e soci.

Lo stesso leader dei Rolling Stones durante il concerto ha dichiarato: “Fino ad ora abbiamo sempre suonato cose come Honky tonk womenMa è stata censurata”. Il gruppo ha poi confermato la notizia con un cinguettio su Twitter.

I Rolling Stones sono in ottima compagnia. In Cina le autorità si infuriarono quando Bjork durante un concerto si schierò a favore del Tibet, e anche quando Elton John dedicò uno spettacolo al dissidente cinese Ai Weiwei. Tra gli altri artisti poco graditi figurano anche Lady Gaga, Katy Perry, Beyoncè e tanti altri. Insomma mal comune, mezzo gaudio.

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Redazione News24G