Domenica 22 novembre 2015 c’è stato in Belgio un “black out” di informazioni su Twitter e sui vari social network. Un evento organizzato dalla polizia in azione a Bruxelles che ha chiesto ai media e ai cittadini di non divulgare informazioni sensibili nei luoghi dove si stavano svolgendo operazioni antiterrorismo.

Per questo invece di condividere informazioni come “sotto casa mia c’è la polizia” o “stanno aprendo il fuoco qui vicino” molte persone hanno usato l’hashtag #BrusselsLockdown per pubblicare le immagini dei loro animali, specialmente gatti.

“Pour les chats qui nous ont aidé hier soir… Servez-vous! #BrusselsLockdown / Per tutti i gatti che ci hanno aiutato ieri…servitevi! #BrusselsLockdown” hanno twittato dall’account @PolFed_presse della Polizia Federale belga alle ore 12.12 del 23 novembre, per ringraziare tutti coloro che hanno seguito le richieste di collaborazione la sera precedente, con annessa una foto ritraente una ciotola piena di croccantini, un premio virtuale a tutti i gatti virtuali che hanno aiutato la polizia.

 

Redazione News24G

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