All About Apple Museum, il più importante museo dedicato al marchio di Cupertino, con ben 9mila pezzi da collezione, ha aperto al pubblico.

Il museo è stato realizzato nei locali della Vecchia Darsena di Savona, dopo mesi di relazioni e contatti con fornitori e partner.

Alessio Ferraro, presidente dell’AAA Museum, ha dichiarato: “A poco più di un mese dall’anteprima del museo, come promesso apriamo al pubblico il museo Apple, mantenendo fede all’impegno  di mostrare le macchine accese, funzionanti e fruibili dai visitatori. Inizia finalmente il primo capitolo della nuova storia del museo, che vede tornare al centro dell’attenzione gli oggetti testimoni dell’evoluzione informatica, dopo lunghi anni dedicati all’individuazione e alla realizzazione di una sede adeguata. L’importanza dell’evento è testimoniata anche dalla presenza di un ospite d’eccezione: verrà infatti mostrato un esemplare autentico di Apple 1, messo a disposizione dal Temporary Museum di Torino e presentato dalla curatrice Cecilia Botta del gruppo Basic.Net. l’Apple 1 è stato il primo computer realizzato da Apple, fu concepito da Steve Jobs e Steve Wozniak e fu progettato e realizzato da quest’ultimo. Nel mondo ci sono ormai pochissimi pezzi dei 200 esemplari realizzati; questo che ospitiamo è funzionante, anche se per ragioni di sicurezza non viene mostrato acceso. La partecipazione del Temporary Museum con un pezzo così importante, che farà bella mostra di sé a fianco alla prima insegna Apple patrimonio di All About Apple, è un segno del fatto che la nostra associazione ha raggiunto un traguardo nell’affermazione della propria identità. Già in passato il nostro Museo ha realizzato mostre ed esposizioni temporanee in varie parti d’Italia, e continuerà a farlo, ma nell’intento di essere considerata il principale riferimento per la storia di Apple, dichiara la sua apertura ad ospitare eventi e collezioni provenienti da realtà analoghe, diventando palcoscenico dinamico anche al suo interno”.

“Non ci rimane che ringraziare nuovamente tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto, in primis Fondazione De Mari che per prima ci ha sostenuto consentendo lo start-up del nostro progetto. E confermare ancora una volta la nostra volontà a proseguire il cammino con rinnovata determinazione. Rimane però un ultimo passo da compiere a carattere logistico: l’immane patrimonio del museo, fino ad ora ospitato dal Campus Universitario di Savona grazie alla generosità di SPES s.p.c.a., infatti è ancora alla ricerca di uno spazio in Darsena per poter essere conservato. L’Autorità Portuale di Savona ha generosamente offerto al Museo la sede espositiva, entro la prima metà del 2016 il nostro Museo dovrà individuare un’area analoga da destinare a magazzino, quindi siamo alla ricerca di un main sponsor in grado di aiutarci in quest’ultimo fondamentale tassello, ultimato il quale il Museo potrà procedere senza ostacoli nella sua missione, integrandosi con le altre attività culturali che già oggi arricchiscono Savona e il suo territorio”, conclude Ferraro.

 

Redazione News24G

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